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giovedì, gennaio 22, 2009
Con-fusione
La vita è la mia vita,
insomma:
quella di sempre.
Ma poi ci sono momenti
fuori dal tempo,
neanche fosse la vigilia
del mio compleanno.
Momenti che stanno
in un groviglio parallelo.
E posso
raccontarti del parquet
nella casa del supplente
di francese
come se mi ci fossi sdraiata
questo pomeriggio
(lo stesso sole!)
e dire con affetto
che la casa
ora, anni dopo,
l'hanno tirata giù.
Lui, non so.
E le esperienze sessuali
ai tempi dell'asilo
s'intersecano
con le giornate
interminabili dedicate
a fare l'amore
col mio amore
adolescente
(io un po' più di lui),
mescolando l'estasi
del persempre
al vaffanculo di quando
l'ho lasciato.
Serie televisive
teorie scientifiche
e vita quotidiana
mia e altrui
hanno la stessa rilevanza.
Tutta la realtà
ridotta a
aneddoti.
Tutto il senso
ridotto a
vita.
E per un po'
non ho più
paura.
postato da: tam | 23:50
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