tamtam dal sottosuolo
non so, ergo sum

martedì, agosto 28, 2007

Mission impossible 2

ho un'ora di tempo
per preparare una valigia
o due.

mi si porta in Sardegna
per dieci giorni.

o la va o la spacca.

postato da: tam | 15:03 | commenti (7)

lunedì, agosto 27, 2007

In ogni momento

voglio
poter richiamare alla mente
e al corpo
la sensazione
di trovarmi alle quattroequaranta di notte
al campo di beach volley
acceso
perché i quattro stupendi ragazzi sloveni lo devono smontare

e voler dare loro una mano
a tutti i costi
per far parte del tutto

e restare a parlare con loro
di qualsiasi cosa
mentre bevono birra e red bull.


la sabbia è dolce
la notte è nostra
io sono scema
- felice.


[alle cinqueetrenta di mattina]

postato da: tam | 23:11 | commenti (4)

giovedì, agosto 23, 2007

Al cuore

Tanto spingere, sudare e dimenarsi
e poi
quello che cerchi
-quello che resta-
è il contatto
lieve
delle labbra.

postato da: tam | 00:12 | commenti (5)

venerdì, agosto 17, 2007

Ecco

Cosa c'è di più bello
che dividere gli gnocchi alla romana
col tuo gatto?

postato da: tam | 00:42 | commenti (5)

giovedì, agosto 16, 2007

Siwa

Ricordi il ragliare beffardo
degli asini
al tramonto
e lo strepito dei galli
all'alba?

Nell'oasi
la pace
non è come te l'aspetti.

La luce,
sì.

postato da: tam | 23:16 | commenti

Equilibri

La sera è luminosa.

Sorbendo un mojito ciascuna,
in riva al lago.


Si analizzano le relazioni
dell'amica
per capire le proprie.

Si analizzano
le proprie relazioni
per capire la vita.

Eppure
qualcosa
non ha funzionato.


Troppo zucchero nel mojito?

postato da: tam | 23:12 | commenti (1)

venerdì, agosto 10, 2007

Cuore di mamma

Torno dal Festival del cinema di Locarno, dove ho assistito alla proiezione di 'The Drummer' di Kenneth Bi.

Veramente un gran bel film.
Coinvolgente. Forse perché davvero il suono del tamburo è il primo suono che sentiamo: nel ventre materno.

È inevitabile uscire dalla Piazza Grande con un'insopprimibile voglia di diventare un percussionista Zen - magari già nella prossima vita.

postato da: tam | 02:49 | commenti (1)

mercoledì, agosto 08, 2007

Miyazaki

Ieri ho visto un film d'animazione
straordinario
Il castello errante di Howl
e ora, qui, devo assolutamente esprimere
la mia più sincera gratitudine
a chi sa immaginare
molto
più
in
là.

Ho goduto
per ogni fotogramma
[e non so nemmeno se li facciano ancora con i fotogrammi, i cartoni animati].

La bellezza
esiste.

postato da: tam | 16:42 | commenti (4)

Che tempo fa?

Piove
sulle tamerici salmastre
ed arse,
sulle motocicliste
incaute.

Piove sui mirti,
sui cuori irti
di dubbi esistenziali.

Piove sui segnali
inascoltati,
sulle occasioni perse
e su quelle còlte,
a volte.

Piove sui baci,
sugli amplessi,
sui riflessi del fanale della moto
sul piazzale,
sul mio stare bene e stare male
mentre il tempo

piove.

postato da: tam | 00:22 | commenti (5)

martedì, agosto 07, 2007

Problemi esistenziali

Vorrei
un post-it mentale
una tecnica
una strategia
per cristallizzare
gli orgasmi.

O almeno
quelli memorabili.

Tanta tecnologia,
e poi...
mi dici
come faccio a conservarlo,
il mio bellissimo orgasmo?

Alla fine
trionfa la tradizione:
mi prenderò
il lenzuolo.

postato da: tam | 01:18 | commenti (4)

domenica, agosto 05, 2007

Bottino domenicale

Oggi
montagne
e laghi blu,
cascatelle
mirtilli e una marmotta.

Aglio
nel sugo,
finalmente.

E aglio
sulle mie mani
(fino a domani).

postato da: tam | 22:37 | commenti (6)

sabato, agosto 04, 2007

Creattività

Assieme alla mia nipotina
oggi ho disegnato
coi gessi sull'asfalto.

Gessi che aspettavano
da un lustro
di consumarsi,
trasformando la strada
in un mondo fantastico
con la tartaruga, il gatto infuocato,
l'arcobaleno, la farfalla nel televisore.

Perché ancora mi sorprende
che l'arte sia quella della bambina quattrenne?

Ammirazione.
Invidia.
Nostalgia.

Di sottecchi
cerco tra le sue linee
il sentiero
per tornare indietro
fino al punto
in cui devo aver sbagliato strada.

postato da: tam | 02:28 | commenti (2)

mercoledì, agosto 01, 2007

Penzieri

Oggi
festa nazionale.

Come il compleanno, un'ottima occasione
per vedere come eravamo
un anno fa
[e massacrarsi le balle].

Un anno fa
andò in onda il mio primo lavoretto radiofonico.

Un anno fa
ero giovane e piena di speranza.
No, di ignoranza.
Beata ingnoranza.

Un anno fa c'era la Grecia.
Punto.

Un anno fa
tornai dalla Grecia
dicendo che avrei cercato e voluto
solo il vero amore.

È in ritardo, credo.

Ma che importa.
Dalla casetta qui dietro
arrivano accordi di paesi lontani.
Ragazzi sconosciuti ascoltano musica che io non incontrerò mai di persona.

Mi si espande
il cuore.

Avanti.

postato da: tam | 12:14 | commenti (4)