tamtam dal sottosuolo
non so, ergo sum

martedì, luglio 31, 2007

Life is magic

La sera prima
volevo ucciderti
e non vederti mai più.

La sera dopo
sei arrivato da me
con l'ultimo Harry Potter.

Ora so cosa prova il boia
quando chiamano dall'ufficio del governatore
per dirgli che la domanda di grazia
è stata accolta.

postato da: tam | 11:40 | commenti (2)

venerdì, luglio 27, 2007

Super Plus

Ogni mese ringrazio la persona che produce i tampax.
Non riesco a credere che lo faccia per guadagnarci tipo un sacco di soldi.
Continuo a pensare che sia una specie di benefattore illuminato.
Tanto che mi domando: ma come facevano le donne, prima?
Le nostre mamme, le nostre nonne, le donne del medioevo e quelle preistoriche, come se la cavavano?
E come fanno, oggi, le donne povere per davvero?


[eeeeh....come diventa filosofa e sociologa una che - per una volta - si astiene dall'incasinarsi ulteriormente la vita, giustificando il tutto col desiderio di non lasciare evidenti e copiose tracce ematiche in stanze da letto che non le appartengono - né mai le apparterrano, oh yeah!]

postato da: tam | 01:12 | commenti (7)

venerdì, luglio 20, 2007

Liliana

ti ho chiamato
quando il nostro gatto
stava morendo,
perché non mi hai cercata
quando tua madre stava male?

lo so di essere rimasta distante
da te e da lei
dopo che ci siamo lasciati.

e anche se, per una volta, penso
di aver detto a una persona
tutto l'amore che ho nel cuore,

avrei voluto salutarla
darle un appuntamento
metterci d'accordo per un segnale,
un gesto di riconoscimento.

ma non importa,
so che la troverò

vicino al gatto.

postato da: tam | 13:55 | commenti (5)

martedì, luglio 17, 2007

Redde rationem

Non so.
Sto-facendo-ordine.

Sembrerà cosa da nulla ai più, ma - applicata  a me - ha la portata di una cosmogonia di secondo livello, minimo.

Sto buttando cose - perlopiù a base di cellulosa - che risalgono alla seconda metà degli anni Ottanta.
Del secolo scorso, minchia.

Le mucose nasali sono irritate: c'è polvere dei tempi in cui la polvere aveva ancora un suo spessore psicologico.
L'animo è sereno, compatibilmente con l'impresa.

Nel breve volgere di minuti, una creatura umana (io) deve affrontare - all'unisono - gli anni fuoricorso all'università (ho le ricevute di tutto: tutto!) e le relazioni amorose partite così bene, ma poi inspiegabilmente finite in una civile cortesia.

Ma quello che mi fa impazzire - letteralmente impazzire - è trovare lettere e cartoline di gente con cui ho con-di-viso momenti, chissà, significativi,  gente che mi ringrazia, che si professa mia amica, gente che sembra abbia sempre avuto un posto nella mia esistenza e sempre lo avrà.

E io
non mi ricordo
nulla.

Morale della favola: se ci tenete a far parte della mia memoria, le alternative sono solo due.
O abbiamo fatto le elementari assieme, oppure abbiamo fatto sesso.

L'ideale sarebbe aver fatto sesso alle elementari.

postato da: tam | 21:05 | commenti (12)

giovedì, luglio 12, 2007

Errare eccetera

Ma lo sapete voi
quant'è potente la droga?

Dopo due bicchieri di nebbiolo
io, io, io...
credo...
di essermi iscritta a Second Life.

So che mi odierò, quando sarò di nuovo sobria.

Spero solo di dimenticare tutto,
domattina al mio risveglio.



[Questo è un post di due giorni fa, che ho tolto perché temevo d'incorrere in un controllo dell'antidoping. Ora che sono scaduti i termini per un ricorso, posso confessare che su SL sono tornata anche il giorno dopo. Oggi, invece, sono entrata in un centro di disintossicazione]

postato da: tam | 01:09 | commenti (6)

martedì, luglio 10, 2007

Lucky me

Ho appena terminato Galápagos di Kurt Vonnegut. È decisamente uno dei libri più belli che abbia mai letto. Lui è morto da pochi mesi, ma sono certa che qualcun altro avrà provveduto a dirgli quant'è bravo. Prometto (a me stessa) di esternare prossimamente qui il mio giubilo per aver incrociato il cammino di questo vecchio librino turchese.

postato da: tam | 19:19 | commenti (2)

lunedì, luglio 09, 2007

Ego me absolvo

Bella lingua il latino.

Poche parole, niente articoli. Molto autorevole.
Ottimo per perle di saggezza, formule legali e ora (di nuovo) per la messa cattolica.

Non mi stupisco. È risaputo che le formule magiche sono più efficaci se pronunciate in una lingua morta.
Harry Potter docet.

E, comunque, ego me absolvo.

postato da: tam | 11:43 | commenti (2)

venerdì, luglio 06, 2007

I Misteri del Cosmo

Se le sorti dell'Universo
dipendessero dalla mia abilità e abnegazione
nella nobile arte
di risolvere le partite a FreeCell,
saremmo proprio messi bene.

Mi duole constatare, purtroppo,
che non vi è - stranamente -
alcuna correlazione
tra il giochino e la salvezza
del genere umano.

postato da: tam | 02:40 | commenti (9)

Disordine ri-creativo

Stare tranquilla, mai.

Non appena una, miracolosamente, trascorre una serata incantata con l'uomo che -inspiegabilmente e nonostante tutto- le sta a fianco e davanti e dietro e in diagonale
di trequarti,

ecco che in ordine sparso fanno la loro comparsa:

--> il grande amore impossibile tuttora impossibile che vuole lasciare la sua isola greca per trasferirsi in Svizzera

--> l'ex ex ex che forse potrebbe essere d'aiuto per il suddetto trasferimento

--> l'uomo perfetto che per una coincidenza astrale più rara di una cometa si ritrova a casa da solo e disponibile

senza dimenticare di menzionare la cartolina spedita da Barcellona verso Atene, così tanto per rimescolare le acque

e gli email che verranno prossimamente scambiati con l'artista canadese conosciuto nel museo di Miró

mentre continua imperterrito il chiacchiericcio quotidiano via messenger con l'ex moroso spagnolo.

Ora come ora, pare quasi un peccato l'aver diradato i messaggi di fumo con l'uomo del Cairo.



Poi una si chiede come mai ad aspettarla di là, nel lettone, c'è solo il gatto.

Per fortuna.

postato da: tam | 01:39 | commenti (1)

giovedì, luglio 05, 2007

Dia-logo

"Ti amo -
ma non perché
mi togli i vestitini".

"Ti amo -
ma non perché
mi hai detto ti amo".

postato da: tam | 00:22 | commenti (4)