tamtam dal sottosuolo
non so, ergo sum

venerdì, giugno 29, 2007

Semplice

Più passano gli anni
e più amo il mio gatto.

Anche l'amore per i miei nipotini
aumenta col passare del tempo.

Allora perché l'amore per gli uomini,
invece di crescere, mi si consuma?

Temo che la chiave di tutto
stia nella conoscenza.

postato da: tam | 23:58 | commenti (8)

Riassunto delle puntate precedenti

Tempo di bilanci, come sempre accade non appena c'è il tempo per tirare fuori la bilancia.

All'attivo, nell'ultimo mese, ho una giornata trascorsa alla televisione, guardando giornalisti, lettori, montatori, tecnici e registi fare il loro lavoro: preparare una puntata di Falò. Forse, magari, chissà, in futuro potrei anche lavorare con loro. Ho detto forse.

Una sera l'ho trascorsa gustandomi il concerto dell'Orchestra di Piazza Vittorio, cenando con loro ("ma come fai?" mi ha chiesto il Dan. "Con la simpatia") e scoprendo che attorno a Quito crescono i vulcani.

Un'altra giornata è stata dedicata alla festa di nozze della mia cuginetta, ma soprattutto - grazie alla sua inesauribile amica Paoletta - all'archeologia dei ricordi d'innumerevoli estati trascorse insieme. Dall'infanzia all'adolescenza, ad oggi, saltando a pié pari l'età adulta (quando mai?).

Ho dato cibo, rifugio e antibiotico ad una passerottina piena di parassiti. E il giorno dopo l'ho riportata ai suoi legittimi genitori.

Ho travasato qualcuna delle piante che, nella mia stanza da letto, contendono faticosamente lo spazio al disordine.

Ieri ho interferito alla grande nella vita amorosa di una mia amica, consegnando personalmente - dopo una corsa in moto - la disdetta del contratto di locazione dell'appartamento che divide con l'ancora per poco (spero) suo moroso.

Tutto qui, credo.

Sul piano dell'evoluzione spirituale, posso segnalare che ho abbandonato il Sudoku per specializzarmi in FreeCell.

Ah, e ho appena ricevuto la notizia che il posto di lavoro a Berna se lo è aggiudicato qualche altra fortunata creatura. Meno male. C'era persino il rischio - se me l'avessero offerto - che accettassi il posto. Naa.

Dulcis in fundo, domattina volo a 
Barcellona per quattro giorni con la mia amica di cui sopra. Thelma e Louise versione autobus.

postato da: tam | 23:50 | commenti (3)

sabato, giugno 16, 2007

Il martello di Thor

Sempre mi è piaciuta la pioggia.

Sempre ho sospirato d'amore per i temporali
sussultando per i tuoni e illuminandomi per i lampi.

Sempre i battiti del mio cuore hanno cercato l'armonia col picchiettio delle gocce sul tetto.

Sempre il vento che preannuncia la tempesta mi ha agitata dentro, sollevandomi dalla condizione umana.

La mia venerazione pagana
ha trovato un nuovo afflato

da quando un fulmine ha ucciso televisore e playstation

e siamo tornati a usare le nostre parole
e a fare l'amore per tutta una sera.

postato da: tam | 11:39 | commenti (11)

venerdì, giugno 15, 2007

Happy hour

Aperitivo alla radio:
Vincenzo va in pensione.
Lui è uno di quelli che mi dicevano di non andarmene, di resistere e - ma forse mi sbaglio - di essere umile.
Io sono umile come una palma da datteri nel deserto.

Da quando ho lasciato il lavoro, non faccio assolutamente nulla.
Nel mio non fare assolutamente nulla delle mie giornate, ho trovato comunque lo slancio per lavarmi e vestirmi.

Jeans attillati a vita bassa, maglietta nera aderente con bottoncini, scarpe nere da moto. Tutto qua.
Mentre mi vesto, però, mi sento stupenda.

E anche stavolta ho ragione.
Entro al bar della radio e un fascinoso collega mi apostrofa:

“Scusa, ma te lo devo proprio dire: stasera sei una gran figa”.
Adoro le persone sincere. Esageratamente sincere.

Sfarfalleggio tra amici ed ex-colleghi.
Ed ex-capi che mi hanno ostracizzata.
Il disagio è tutto loro. A
me piace dare un po' di fastidio. Così, tanto per ricordare a tutti che - per un breve momento - siamo qui e siamo vivi.

postato da: tam | 02:11 | commenti (4)

giovedì, giugno 14, 2007

Vanità

Il tempo
a noi fichi

non basta mai.

Bisogna approfittare
dell'estate

per maturare.

postato da: tam | 14:57 | commenti (2)

lunedì, giugno 11, 2007

Città blindata

Roma
era piena di ricordi
e di poliziotti
e carabinieri.

In bilico
tra nostalgia di un amore
e testosterone
in divisa

la città mi è parsa,
per la prima volta,
soltanto una città.




[Per la cronaca: sabato George Bush ci ha fatto ciao con la manina sfrecciando in un corteo interminabile di auto. Che consti che NOI non abbiamo risposto al saluto.]

postato da: tam | 20:23 | commenti (2)

Sissi

Si riapre il tema scottante dell'eutanasia.

La gatta di mia sorella ha diciannove anni e mezzo,
un orecchio in cancrena e ha perso
il controllo delle funzioni corporali.

Però mangia.

Mi ricorda mia nonna
negli ultimi mesi
e mesi e mesi
della sua vita.

La gatta ha diritto ad una morte dolce
e mia sorella vorrebbe evitarle il trauma
di ficcarla nella gabbietta e caricarla in auto,
perché ne è sempre stata terrorizzata
molto al di sopra della media felina.

Ora parlerò col mio veterinario
alla ricerca di una soluzione
umana.

postato da: tam | 14:48 | commenti

venerdì, giugno 08, 2007

Quel gran genio del Manzoni

A margine della puntata de La storia siamo noi dedicata al mistero di Modì,

fra teste ritrovate, teste sparite, teste contese
e teste di critici d'arte che sarebbero dovute cadere

mi viene da dire che

se fossimo veramente coraggiosi,
convinti del nostro gusto e di noi stessi,

ce ne dovremmo fregare
di sapere se le teste sono davvero di Modigliani

dovremmo badare soltanto
al fatto che siano belle oppure no

altrimenti, signori,
ricadiamo nel paradosso della merda d'artista


[che, by the way, recentemente ha segnato un nuovo record in una vendita all'asta].

postato da: tam | 01:08 | commenti (6)

giovedì, giugno 07, 2007

swiss pride

domani vado a roma.

l'afflato organizzativo
tipicamente elvetico
ci ha portati a prenotare volo e albergo
con troppo anticipo.

volevamo manifestare al gay pride
ma dovremo accontarci di bush.




[l'uso delle minuscole è un consapevole mezzo di protesta contro il presidente statunitense: sono una pericolosa guerrigliera, quando mi ci metto]

postato da: tam | 23:28 | commenti (2)

Vita spericolata

Oggi ho stabilito un record
di socievolezza.

Mentre aspettavo il verde,
ho chiacchierato dal finestrino dell'auto
con un signore fermo sul marciapiede
per i fatti suoi.

È un record
per me
e per la Svizzera.


Probabilmente verrò espulsa.

postato da: tam | 00:25 | commenti (8)

martedì, giugno 05, 2007

Blowing in the wind

La devo smettere
di fare sudoku
solo per provarmi
che esisto.

postato da: tam | 14:27 | commenti (6)

En passant

Persino mia mamma si è indignata per l'esame del DNA sul feto della donna uccisa dal marito.

E fanculo alla presunzione d'innocenza.

postato da: tam | 13:54 | commenti (2)

No limits

La mia moto è decisamente sexy.

È così sexy che mi capita di pensarla quando siamo lontane e di sentire brividi di piacere quando la vedo.

Mentre mi avvicino, pregusto il momento in cui le infilerò la chiave e lei risponderà con un gorgheggio a metà fra le fusa di una tigre e il sospiro di un'astronave.

Passo fuggevolmente la mano sulla sella, le salgo a cavalcioni. Le mani a stringere le manopole affusolate.

Ma prima, incurante degli sguardi dei passanti, le accarezzo lentamente il serbatoio, lucido e sinuoso. Metallo gonfio e teso, fra le mie gambe.

Le sfioro un pulsante, e lei s'accende con un ammiccare di spie.
Poi stringo a fondo la leva della frizione e, con un colpo deciso, faccio entrare la prima. Sussulta. Scalpita.

Con dolcezza apro il gas, liberando la frizione. Mi piace partire piano, sentirla docile sotto di me. Siamo tutt'uno.


Vado a farmi una doccia.
Gelata.

postato da: tam | 02:53 | commenti (12)

AlpTransit gloria mundi

Oggi le rondini
hanno fermato i lavori per la galleria di base del San Gottardo.

La costruzione del secolo
si è fermata per dar tempo alle rondini
di svezzare i piccoli.

M'inchino alla Direzione lavori, che ha accolto i suggerimenti della Società protezione animali.
Applausi per tutti. Anche per la tv che ha narrato l'evento.

Ma io avrei tanto voluto guardare in faccia quella persona che per prima ha alzato gli occhi al tetto dell'edificio da demolire e ha scorto i nidi.
Una persona che ha pensato che valesse la pena di salvare i rondinini.

Un operaio, sicuramente.
Che nessuno ha intervistato.



[Ma,
allora, forse, in fondo, qualcosa da dire come giornalista ce l'avrei?]
[No, giornalista no: contastorie]

postato da: tam | 01:43 | commenti (4)

lunedì, giugno 04, 2007

XY vs XX

Oggi ho fatto delle cose.
Sono andata a sparare.
Ho fatto un giro con la moto.
Mi sono fatta preparare la cena.
Ho usato il corpo della persona che mi ha servito la cena per procurarmi un orgasmo.
Mi sono addormentata subito dopo.
Un'ora più tardi, al risveglio, ho inforcato la moto e sono tornata a casa mia.

Solo al momento di scrivere il post, me ne sono accorta.
Oggi ho fatto delle cose.
Cose da maschio.

postato da: tam | 02:02 | commenti (13)