tamtam dal sottosuolo
non so, ergo sum

venerdì, marzo 30, 2007

Ocche bello Macche bravi

Domani finisce un'altra stagione
del mio lavoro in radio.
Ricomincio ad aprile
un gradino più in basso.

Per chiudere in bellezza
ho accompagnato un collega
un amico
ad intervistare Grazia Scuccimarra.

Sono una personcina ignorante,
almeno questo lo so.

Perciò non conoscevo
Grazia Scuccimarra.
Ma è stato grandioso
oltre la media
sentirsi definire
ironica e autoironica
da lei,
mentre cenavamo
dopo lo spettacolo.

Questa consapevolezza
mi aiuterà
durante le lunghe
difficili ore
che abbiamo davanti,
la digestione degli gnocchi ed io.

postato da: tam | 01:33 | commenti (2)

giovedì, marzo 29, 2007

Ma voi come fate?

Mi dispiace, mi dispiace, mi dispiace.

Lo so, lo giuro, che c'è tutto un mondo là fuori.
Ma proprio non ce la faccio ad occuparmene.

Non è mancanza d'interesse
o di buona volontà.

È che quando ho terminato di pensare a me stessa,
la giornata è finita.

postato da: tam | 00:07 | commenti (4)

mercoledì, marzo 28, 2007

Aiuto

Quando stavo
nella favela
ci stavo bene
e mi adattavo a tutto:

a dividere la stanza
a dormire con i tappi nelle orecchie
a non tirare lo sciacquone
a fulminarmi con la doccia
a mangiare riso e fagioli tutti i giorni
a non avere il riscaldamento
quando fa freddo

[e a São Paulo, in giugno, fa freddo]

Perché
ora e qui
ho reazioni psicosomatiche
allergiche
al nuovo monolocale
del mio moroso?

postato da: tam | 23:36 | commenti (2)

Chi è causa del suo male, scagli la prima pietra

So che dovrei fare un tantino
di autocritica
ogni tanto.

Me ne vado in giro per il mondo
spargendo e annusando
ormoni
a più non posso.

Un paio di volte al giorno
mi avvicino
raminga e sorniona
al baratro, alla barriera elettrificata,
al punto di non ritorno.

È che non ho ancora deciso
se al mondo
la fedeltà abbia un senso.

E intanto massacro i coglioni
al santo che è al mio fianco
ma non mi feconda.

postato da: tam | 00:42 | commenti (3)

giovedì, marzo 22, 2007

     My private Iraq

 

     Ricordo il venti marzo duemilatré.

     Ero a Brugge.

 

     Non volevo la guerra.

     Non la voglio ora.

 

     E, soprattutto, non voglio che siano trascorsi

     quattro anni

     da quando ho lasciato Pablo.

 

     Quante azioni suicide da allora?

     Quante imboscate?

 

     Ho continuato a combattere su un fronte fantasma

     di una guerra persa.

 

     Ora Pablo si sta innamorando di Cristina.

 

 

     È finita.

     Ragazzi, si torna a casa.

postato da: tam | 15:23 | commenti (2)

martedì, marzo 20, 2007

aiuto

mi sto ammalando
di anoressia
amorosa

intossicata
dal potere
di fare senza

postato da: tam | 00:09 | commenti (8)

lunedì, marzo 19, 2007

Ieri ho visto

il primo rondone.

 

L'avanguardia di una stagione

di cacce, strilli, capriole sfrenate nel cielo

immenso.

 

Che si prova

ad avere a disposizione un territorio

così sconfinato?

 

Lo chiedo al rondone

appollaiato sul filo di ferro,

sotto il portico.

 

L'ho scovato

perché so leggere l'asfalto.

 

Sono una ragazza

che si emoziona

davanti agli escrementi.

postato da: tam | 18:59 | commenti (4)