tamtam dal sottosuolo
non so, ergo sum

mercoledì, agosto 30, 2006

Sic transit


Oggi è morto Naguib Mahfouz, e in suo onore ho indossato i sandali rossi che comprai al Cairo mentre leggevo qualcosa di suo.



[io ci provo, ma è inutile: al centro della mia vita ci sto comunque io]



Ricordo un racconto-parabola sulle diverse forme di governo. Ho faticato un poco a leggerlo, ma mi ha lasciato l'immagine di un uomo buono e di un poeta.



[così va meglio]

postato da: tam | 19:37 | commenti (5)

martedì, agosto 29, 2006

Non temerò alcun male


Ogni volta
che ho agito
senza pensare

sono stata
felice.


Ogni volta
che ho gettato il mio cuore
davanti a me

l'ho ritrovato
più succoso;

il mio sorriso più aperto
il passo più leggero.


Quando ho smesso
di riflettere

ho smesso
di vedere
la paura
nei miei occhi.




[e, comunque, pestare il culo per terra non fa poi tanto male quanto dicono]

postato da: tam | 20:25 | commenti (8)

lunedì, agosto 28, 2006

Punti di vista


Sabato sono andata
al poligono di tiro.

Ho sparato venti colpi
col fucile militare.

Non è andata affatto male.

Sparare
è una di quelle cose
che mi metto a fare
perché
sono da maschio.

Tipo scopare.

postato da: tam | 20:40 | commenti (4)

domenica, agosto 27, 2006

Side effects

Con meno energia di una lumaca
in un giorno di sole cocente,
mi accingo
ad una trasferta
fino a Biasca

[35 minuti di autostrada, secondo viamichelin -
un'enormità per un abitante dell'Elvezia]


per assistere alla partita
di Coppa svizzera
tra la squadra di casa (1a lega)
ed il blasonato Grasshoppers.

Perché ci vado?
Per lavoro?
Per raccogliere simpatiche interviste a bordo campo sul tema della scuola?

Certo. Certo.

L'elevata concentrazione
di testosterone
nell'aria che inalerò
è solo un effetto collaterale.

postato da: tam | 14:01 | commenti (4)

venerdì, agosto 25, 2006

Ascoltando Caetano


A minha vida
è terribilmente affollata
come terribile
è una tempesta d'estate.

Un sorriso mi sfugge
di lato.



Non mi chiedere
di fare ordine
na minha vida.

Lo vedi, sono disordinata.


Non mi chiedere
se quando esco di casa
vado incontro
ad altri amori
come ad una
fatalità.

Lo vedi, lo vedi da te.
Sono disordinata.

E sorrido
di lato.


postato da: tam | 18:50 | commenti (1)

giovedì, agosto 24, 2006

Oggi ho dato.

45o ml di sangue, zero negativo.

postato da: tam | 17:56 | commenti (3)

martedì, agosto 22, 2006

Comunicazione di servizio

Non volevo, giuro, ma pare che io abbia un lavoro.
Per fortuna è provvisorio, solo per due mesi.
Sostituirò alla radio una ragazza che se ne va in Australia a fare immersioni.
Ecco.
Già l'invidio.
Forse sarei stata più coerente andandoci io direttamente, in Australia a fare immersioni.
Io sono la sub, io ho il tempo per viaggiare, io non ho impegni familiari...
Brindo ai destini incrociati.
E alla prossima vita (dove farò tutto per bene).

postato da: tam | 13:59 | commenti (8)

domenica, agosto 20, 2006

    SABBAS


    Aeroporto di Zurigo, aspettando la connessione.

    Non volevo proprio partire da Atene.

    L'ultima notte è stata lunga

    e breve.


    A Kallimarmaro (bel marmo),

    stadio delle prime olimpiadi dell'era moderna,

    a notte fonda le luci si spengono

    e allora si può scavalcare

    e correre

    e fermarsi

    a parlare di tutto

    per tutta la notte.


    Le cicale (tzitzikis)

    invece

    non si spengono mai.


    Le capisco.

    Qui l'aria

    ha la stessa temperatura del mio sangue.

    E il sangue

    la stessa consistenza dell'aria.

 


postato da: tam | 19:17 | commenti (2)

venerdì, agosto 18, 2006

Kronos

Una delle scoperte di questo viaggio in Grecia e' il caffe'.

Ogni giorno ci siamo regalate il frappe' (metriomegala per me e Julia, glicomegala per le altre).

Si', va bene, e' fatto di Nescafe', acqua, ghiaccio, zucchero e latte condensato in scatola. Niente di che. Anzi, una specie di incubo per un naturista.

Pero' e' il concetto che gli sta intorno che ci ha catturate.

Un frappe' dura mezz'ora, un'ora, o di piu'.

Ci si siede in una piazzetta o in riva al mare, all'ombra di un albero o di un muro di pietra un po' scrostato.

Si assapora il frappe', si parla, ci si imbeve del paesaggio, del calore dell'aria, del vento marino.

Ci si lascia cullare dall'idea che tutto questo non avra' mai fine.

Il tempo passa, o forse non passa se lo si lascia passare senza degnarlo di attenzione.

Tempo e' la nostra vita...

Ahi.

Non riusciro' piu' a bere un espresso senza un velo di tristezza.

 

[naturalmente ora sto qui all'internet cafe' con il mio bel frappe' al lato, perche' la coerenza ha i suoi lati positivi]

postato da: tam | 18:58 | commenti (3)

Dopo dieci vorticosi giorni

e notti

con la Pandilla Mojito

[sei ragazze spagnole sei]

eccomi

sola

ad Atene

fino a domenica.


Trovare amici

non e` difficile.


Difficile e` rimanere

[soltanto]

amici.


 

[la tastiera di quest'internet cafe` ha la meglio su di me]

[d'altronde, e' il prodotto di una cultura millenaria]




postato da: tam | 17:55 | commenti

sabato, agosto 05, 2006

Last but not least minute

Ieri
sono andata
al fiume
nel posto che conosco
per fare le interviste
ai nudisti.

Inutile dire che è stato bellissimo.

Oggi le ho consegnate
e mi dispiaccio già
di non essere presente al montaggio.

Ma sono nell'aria
future collaborazioni
di più ampio respiro.

Vedremo.

Ieri
contro ogni previsione
mi sono iscritta
in palestra.

Per un anno.

A parte l'impegno finanziario
superiore alle mie finanze,
mi intriga l'idea di un impegno
sul lungo termine
(ultimamente i miei programmi  arrivavano al massimo fino a domani).

Vedremo.

Di sicuro
c'è
che se voglio andare in giro
a fare interviste
nuda,
è meglio che mi tenga in forma.

Come dire:
tutto è collegato.

postato da: tam | 13:38 | commenti (6)