tamtam dal sottosuolo
non so, ergo sum

mercoledì, giugno 30, 2004

Qui dovrei raccontare di come un ragazzo meraviglioso si sia inavvertitamente innamorato di me, mi abbia offerto il suo cuore onesto e sincero, rigonfio di passione e senso dello humor, abbia condiviso con me i suoi slanci erotici e le sue aspirazioni per il futuro, mi abbia guardato negli occhi e mi abbia detto "Tam, ti amo".

E il lieto fine? Dov'è il lieto fine? si chiedono i miei attenti lettori.

[Figlioli, non siate impazienti, non sta bene]

 

postato da: tam | 16:38 | commenti (5)

Vénghino, siori e siore, vénghino!

 

[sottofondo: rullo di tamburi, discreto ma percettibile]

 

Oggi

a grande richiesta

il mio ultimo giorno di lavoro!

 

BASTA vendere

il mio tempo

per denaro!

 

D'ora in poi

mi alzerò la mattina

solo per

ispirazione

o sincera vocazione...

 

...et voilà!

 

 

[almeno finché durano i risparmi]

 

postato da: tam | 15:38 | commenti (2)

giovedì, giugno 24, 2004

La Storia, maestra di vita

 

Guardiamo in faccia

la realtà.

 

Quanti esempi

riusciti

di matriarcato

poligamico

conosciamo?

 

[...a parte me??]

 

Prima o poi

qui

qualcuno

s'incazzerà

con la sottoscritta

 

[tanto cara et innocente, vero?!]

 

[...vediamo...c'è un detto...a proposito di una strada...l'inferno...le buone intenzioni...mah]

 

 

postato da: tam | 15:02 | commenti (7)

mercoledì, giugno 23, 2004

L'utile e il dilettevole

 

Ho sempre pensato che,

quando ti piace

davvero

uno scrittore,

un attore,

un cantautore,

 

invece dell'autografo

dovresti chiedergli

del materiale genetico.

 

postato da: tam | 17:29 | commenti (5)

Metempsicosi

 

L'amore

è eterno:

 

si reincarna

in

nuovi amori.

 

postato da: tam | 10:55 | commenti (6)

martedì, giugno 22, 2004

Breve riassunto  (un pleonasma, sì, ma falso e bugiardo)

Nr. 1. - Mercoledì scorso sono andata in clinica ed il mio polipo, subito battezzato Mario, ha visto la luce. Tutto è andato bene, tanto che la mattina dopo me ne sono tornata a casa in moto. L'anestesia totale è una figata, specialmente se ti risvegli.

Nr. 2. - Nella convalescenza ho approfittato per leggermi con ingordigia La prima indagine di Montalbano, regalatomi con dedica (fatta di lettere cerchiate a matita a pag. 152) dal mio meraviglioso collega. Poi, terminata l'esperienza siculo-orgasmica, sono tornata a The Last Continent di Terry Pratchett.

Nr. 3. - È bellissimo essere coccolati. Dagli amanti presenti e passati. Dalle amiche. Persino dalla mamma.

Nr. 4. - Giovedì sera ho visto sul maxi-schermo di un bar la partita degli europei Inghilterra-Svizzera, 3 a zero. Alex indossava la maglia bianca con croce rossa affusolata e con la scritta England, io la maglia rossa con la croce bianca dalle perfette proporzioni. Molta birra e poche emozioni.

Nr. 4bis. - Il mio collega mi ha accompagnata all'avvenimento sportivo. Adoro circondarmi, a loro insaputa, degli uomini con cui mi sono accoppiata. O forse adoro circondarmi degli uomini con cui, a loro insaputa, mi sono accoppiata.

Nr. 5. - I casi della vita. La mia improvvisa passione per il sesso bucolico è esplosa proprio con l'arrivo della bella stagione. Quando una è fortunata.

Nr. 6. - Ieri sera ho constatato con mano (sullo stomaco) che la mia fissazione/ossessione/perversione per Sebastian non si è affatto estinta. Secondo la diagnosi della mia amica, ciò si spiega agilmente col fatto che egli non si è prostrato adorante ai miei adorabili piedi. Il mio è puntiglio, non amore né passione. Prognosi: non mi passerà mai.

Nr. 7. - La nuova ragazza di Sebastian è stupenda. A fine serata ho concluso che mi piace decisamente più di lui. Il feeling è reciproco. Chissà...

Nr. 8. - Dopo l'aperitivo - a cui mi ero autoinvitata per scopi terapeutici - con Sebastian ed i suoi amici, sono partita in missione segreta con il mio meraviglioso collega. Obiettivo: nella notte magica del solstizio d'estate, procurarci l'indispensabile ingrediente per un rinomato nettare indigeno, detto "il nocino". Realizzazione: indossata la tuta mimetica d'ordinanza e mascherati i lineamenti con appositi artifizi, ci dirigemmo a fari spenti verso il luogo designato (piano A). Purtroppo, una volta in loco, ci accorgemmo che truppe nemiche ci avevano subdolamente preceduti, spogliando quasi interamente i rami bassi dei noci dai preziosi frutti, verdi e aulenti. Raggiunti a fatica -nostra e dell'albero- i rami più discosti, ci appropriammo di un insufficiente numero di prede, rendendo pertanto indispensabile l'attuazione del piano B, comportante uno spostamento con tanto di superamento di un valico prealpino, stavolta a fari accesi. Giunti sul luogo designato, ci addentrammo nell'erba alta, avvolti dall'oscurità tutt'altro che completa, sotto la pioggia e ricolmi di speranza. Che di nuovo andò delusa. Qualcuno stava giocando sporco, anticipando le nostre mosse e scavalcando d'un sol passo le antiche leggende celtiche che impongono la raccolta delle noci durante la notte più breve dell'anno. La nostra protervia ed un sano masochismo ci permisero di racimolare, nonostante tutto, trenta tenere noci avvolte nel loro mallo. Ci eravamo dati dieci minuti di tempo per completare la missione; oltre tale limite, ci saremmo esposti al duplice rischio di richiamare l'attenzione degli automobilisti di passaggio, nonché di non riuscire più a garantire la termoregolazione dei nostri corpi sotto l'azione della pioggia. Risaliti in macchina, ci attendeva un segno di benevolenza degli dei pagani, sottoforma di una coccinella che si posava impavida ora qua ora là, su di noi, eroi e compiaciuti depositari di una tradizione alcolica.

Nr. 9. - Prima della danza sotto il noce, un uomo mi ha offerto un lavoro. Un uomo con tantissimi capelli, che lavora per la Cesare Ragazzi. No joke. Lassù qualcuno mi ama. E se la ride, tantissimo.

Nr. 10. - Ultimissimi giorni di lavoro. Poi la sconfinata libertà.

Nr. 11. - Il mio uomo sposato ha abbandonato il tetto coniugale. Presto lo raggiungerò per una vacanza. Mi tremano un po' il cuore, un po' le gambe. Tutt'a un tratto mi sento di essere prudente.

Nr. 12. - Ho voglia di immersioni. Persino nel mio lago (no, è una scusa per immergermi finalmente con Sebastian, ora che non c'è più campo). Presto nel mare (rosso, tanto per non cambiare). Saprò di essere una donna nuova quando sarò riuscita a comprarmi l'attrezzatura che mi manca (=tutto, tranne pinne e maschera). Sarà il segno di un impegno serio per la vita. Finalmente.

Nr. 13. - Un'ultima cosa: il 12 giugno anch'io ho votato. Ho votato per la prima volta. Ma non ho voluto vedere i risultati. Per scaramanzia.

 

postato da: tam | 15:17 | commenti (3)

martedì, giugno 15, 2004

Manie di grandezza? No, delirio d'onnipotenza

 

Stamattina

ho avuto

un'illuminazione:

 

il personaggio

al quale

fin dall'infanzia

inconsciamente

mi sono ispirata

 

deve proprio essere

Pippi Calzelunghe

 

[per intenderci: la bambina più forte del mondo, mica cazzi...]

 

 

postato da: tam | 09:27 | commenti (8)

venerdì, giugno 11, 2004

[Per Ubi]

 

Quando una

c'ha il cuore grande

[ma grande, grande, grande]

i problemi

di sovraffollamento

non si pongono.

 

O sono

momentaneamente

accantonati.

 

[se io non ti vedo, nemmeno tu mi vedi, giusto?]

 

[Si prega di visualizzare un bimbo che si nasconde goffamente dietro le proprie manine. Ecco. Sarei io]

 

postato da: tam | 14:54 | commenti (2)

Ho deciso che voto.

 

Per merito di qualcuno

(e temo che sia Tremaglia)

per la prima volta

mi è arrivata a casa

in Svizzera

la cartolina bellina

per andare a votare

in Italia.

 

Stasera parto

per Guarene

provincia di Cuneo

[sì, sì, con il mio collega, perché a me 'sta storia dell'utile e del dilettevole m'è sempre piaciuta]

 

e domattina

ritirerò il mio bel certificato elettorale

 

e domani pomeriggio

riverserò nell'urna

tutte le mie speranze

di un mondo migliore.

 

Oh,

non vi sto sfottendo, giuro!

 

 

postato da: tam | 14:42 | commenti (1)

mercoledì, giugno 09, 2004

Impotentia generandi

 

Siccome

non riesco a scrivervi

che

il mio uomo sposato

[attenzione: notizia da confermare]

ha lasciato la moglie

e

che il mio collega

è decisamente

adorabile

e

che sto bene

e mi sto divertendo

e il sole splende

ed io nuoto nel lago

ogni volta che posso

[e posso tantissime volte]

e

sono felice,

 

allora

preferisco tacere

e regalarvi il mio miglior sorriso

da Gioconda

 

[anche se

-resti tra noi-

assomiglio assai 

al gatto del Cheshire]

 

 

postato da: tam | 16:34 | commenti (2)

È un periodo

di bonaccia.

 

Spero che sia

la quiete

prima

della tempesta.

 

[spero??!......]

 

postato da: tam | 15:55 | commenti (1)

giovedì, giugno 03, 2004

Filosofia di vita

 

Per mia natura

prediligo la pigrizia

e l'assenza dello sforzo.

 

Ho cercato

fonti autorevoli

a sostegno

del mio modus vivendi.

 

Curioso.

 

Raramente

si va al di là

delle quattro paginette scarse.

 

postato da: tam | 18:31 | commenti (8)

Narcissus vulgaris

 

Il profumo

della mia pelle

riscaldata dal sole

m'inebria

 

[chi si accontenta, eccetera]

 

postato da: tam | 17:39 | commenti

Vendetta

[della serie: nulla resterà impunito]

 

Dopo

l'ennesimo weekend

a base

di sesso virtuoso

e frutti di mare

 

mi

ritrovo

con un polipo

all'utero

da operare.

 

[Abbiate pietà:

il mio senso

dell'umorismo

oggi

mi travalica.]

 

postato da: tam | 17:16 | commenti (3)